Isola di Saona: escursione tra spiagge bianche e piscine naturali

Le favolose piscine naturale dei Caraibi all'isola di Saona con un windsurf che le solca

Un angolo autentico dei Caraibi

Immagina una piccola isola caraibica dove il tempo sembra rallentare e la natura detta ancora il ritmo della vita quotidiana. Qui vivono meno di 500 abitanti, legati soprattutto alla pesca, circondati da spiagge lunghe e incontaminate e da un mare dalle sfumature turchesi che invita a tuffarsi a ogni ora del giorno.

Non è un sogno: sei arrivato alla Isola di Saona, uno dei luoghi da visitare durante un viaggio a Punta Cana. Un vero concentrato di bellezza caraibica, dove le temperature tropicali si fondono con acque cristalline e paesaggi naturali che restano impressi nella memoria.

1 - Le origini dell’Isola di Saona

Due persone si godono il sole stese sulla sabbia bianchissima e circondate dal mare cristallino dei Caraibi a Saona

Adamanay

Vi trovate su una delle isole più celebri dei Caraibi, nell’arcipelago delle Antille, al largo della Repubblica Dominicana, nella regione di La Romana.
Se il nome Saona vi sembra avere un suono familiare, non è un caso: l’isola fu scoperta nel 1494 da Cristoforo Colombo, che decise di dedicarla alla città ligure di Savona, con cui oggi è gemellata.

Prima dell’arrivo degli europei, però, l’isola era conosciuta con un altro nome: Adamanay, così la chiamavano i Taíno, la popolazione amerinda che abitava i Caraibi prima della colonizzazione.

Persone che si godono il sole su una imbarcazione mentre viaggiano verso l'isola di Saona

Come raggiungere l’Isola di Saona

Un’escursione all’Isola di Saona è una delle esperienze più amate da chi visita la Repubblica Dominicana. L’isola è priva di strutture alberghiere e non è possibile pernottarvi: una scelta che ha contribuito a preservarne la bellezza naturale nel tempo.

Saona si raggiunge esclusivamente via mare, con escursioni giornaliere organizzate. Chi soggiorna al Club Med Punta Cana si trova in una posizione ideale per partire alla sua scoperta.

Le imbarcazioni salpano generalmente al mattino intorno alle 9 e raggiungono l’isola in meno di un’ora, approdando a Mano Juan, l’unico centro abitato. Durante la traversata in catamarano, l’acqua cristallina invita già al primo tuffo, ma è una volta arrivati che Saona svela il suo fascino: spiagge bianchissime, palme da cocco, mangrovie e un piccolo villaggio colorato, perfetto per una passeggiata rilassata e qualche acquisto di artigianato locale.

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2 - Isola di Saona

Una ragazza ondeggia su un'altalena con un panorama caraibico alle spalle

Cosa fare e luoghi di interesse

Tra le esperienze da non perdere sull’Isola di Saona spicca la visita al centro di accoglienza delle tartarughe marine, dove è possibile osservare da vicino i piccoli esemplari nati sull’isola, e lo snorkeling, ideale per esplorare i fondali limpidi di questo mare tropicale.

Il pranzo è un altro momento da assaporare: aragoste freschissime, protagoniste della cucina dominicana, accompagnate da un piacevole calice di vino rosé.

L’escursione prosegue tra le mangrovie, alberi tipici dei litorali tropicali che formano un ecosistema delicato e affascinante. Il fitto intreccio delle loro radici ospita numerose specie di uccelli ed è tutelato dal Parco Nazionale dell’Est, impegnato nella salvaguardia della fauna dell’intera regione di La Romana.

A chiudere la visita, il momento più suggestivo: la piscina naturale di Canto de la Playa, un banco di sabbia immerso nel mare aperto, dove rilassarsi e rinfrescarsi sorseggiando succo di cocco, circondati da un panorama semplicemente indimenticabile.

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