Come muoversi in Thailandia

tuk-tuk su una strada urbana in Thailandia

Come organizzare gli spostamenti in Thailandia

Visitare la Thailandia significa passare dalle montagne e dalle foreste pluviali alle spiagge bianche delle isole, con templi e rovine che invitano a spostarsi tra zone molto diverse del Paese. Per questo è utile capire in anticipo come muoversi in Thailandia e scegliere il mezzo più adatto alla tratta, ai tempi disponibili e al tipo di viaggio.

Treno, autobus e aereo sono le principali soluzioni per i collegamenti tra le città; traghetti e catamarani permettono invece di raggiungere le isole, mentre nelle aree urbane si può scegliere tra tuk-tuk e taxi.

Per completare l’itinerario e decidere quali tappe inserire, consulta anche la guida su cosa fare in Thailandia.

1 - Come spostarsi tra le città in Thailandia

aereo Thai Airways in pista per gli spostamenti interni in Thailandia

Treno, autobus o aereo: quale scegliere?

Per gli spostamenti all’interno del Paese ci sono diverse possibilità. La scelta dipende soprattutto dalla distanza da percorrere, dal livello di comfort desiderato e dal tempo che si vuole dedicare al viaggio.

Il treno è uno dei mezzi più scelti dai turisti. I convogli dispongono di cabine riservate per la prima classe, aria condizionata in seconda e servizi più essenziali in terza classe. I biglietti possono essere acquistati direttamente in stazione, per esempio alla stazione Hualamphong di Bangkok, presso la biglietteria nell’atrio principale.
Per le tratte a lunga percorrenza, come il collegamento tra Bangkok e Chiang Mai, è preferibile prenotare con anticipo, fino a 60 giorni. Le prenotazioni sono informatizzate e sul biglietto sono indicati l’orario del treno e il numero del posto o della cuccetta assegnati.

L’autobus è meno comodo, ma permette di osservare il paesaggio e la vita quotidiana lungo il tragitto. Sulla tratta da Bangkok a Kanchanaburi, per esempio, si costeggiano i fiumi Kwai Noi e Kwai Yai, attraversando aree naturali tra foreste e cascate. La rete è capillare e comprende mezzi privati e governativi; questi ultimi vengono indicati come più sicuri e consentono di prenotare i biglietti sul sito ufficiale della compagnia. Poiché molti autobus sono dotati di aria condizionata, può essere utile avere con sé un pullover e pantaloni lunghi.

L’aereo è la soluzione più confortevole quando si vogliono ridurre i tempi di percorrenza. Il volo tra Bangkok e Phuket, ad esempio, dura poco più di un’ora. Thai Airways è la compagnia di riferimento: si consiglia di prenotare almeno una settimana prima della partenza.

coppia in kayak tra le scogliere e le acque della Thailandia

Come muoversi tra le isole in Thailandia

Durante una vacanza in Thailandia, spostarsi via mare permette di raggiungere altre isole e ampliare l’itinerario oltre la località di soggiorno. Le due soluzioni principali sono traghetti e catamarani.

I traghetti collegano Phuket alle altre isole principali durante tutto l’anno e, in alta stagione, il servizio viene intensificato. I collegamenti con le isole più piccole possono invece essere meno regolari. Le compagnie che operano sul territorio sono numerose e i rispettivi siti permettono di consultare le tratte e prenotare il viaggio; in alternativa è possibile acquistare i biglietti in porto, ma è sempre consigliabile prenotare con anticipo.
Tra le compagnie disponibili, puoi prenotare con Phuket Ferry e Ferry Samui.

I catamarani sono più piccoli dei traghetti, ma più veloci e confortevoli. È consigliato prenotare prima della partenza dall’Italia. È inoltre possibile scegliere escursioni in catamarano dedicate alla visita delle isole thailandesi.

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2 - Come muoversi nelle città thailandesi

taxi meter colorati nel traffico urbano in Thailandia

Tuk-tuk e taxi meter

Nelle grandi città thailandesi, come Bangkok e Nonthaburi, il traffico può rendere gli spostamenti meno immediati. Tuk-tuk e taxi meter sono due delle soluzioni più riconoscibili per muoversi nelle aree urbane.

I tuk-tuk sono veicoli a tre ruote capaci di muoversi con agilità nel traffico cittadino. Possono essere considerati una sorta di taxi in miniatura e sono adatti agli spostamenti brevi o a chi vuole provare un mezzo tipico. A Phuket, il costo medio è di circa 25 o 30 baht a persona per tratta, corrispondenti a poco più di 0,50€.

I taxi meter sono dotati di tassametro e permettono di evitare la contrattazione sul prezzo. Solo a Bangkok se ne contano oltre 60.000. Nelle ore di punta, però, il traffico può allungare molto i tempi di percorrenza: è quindi preferibile utilizzarli nei momenti meno congestionati e affidarsi a tassisti che lavorano per compagnie riconoscibili.

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